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Capperi

La pianta del cappero appartiene alla famiglia delle capparidacee, cresce spontanea sulle rocce e le scogliere d’alcune regioni mediterranee. Esistono molte varietà di cappero: tra le più comuni (capparis spinosa e capparis ruprestis). I contadini Panteschi, da secoli hanno saputo coltivare il cappero con intelligenza, piantandolo su impervi terreni rocciosi e dove il terreno era poco fertile.

Raccolta dei capperi

Pianta di capperi

Dal mese di maggio ad agosto: si raccolgono i boccioli floreali e i giovani frutti (cetrioli) i quali si mettono per circa una settimana in salamoia, 
dopo di che si mettono in un'altro contenitore con l'aggiunta di poco sale.I capperi sono ricchi di sali minerali importanti quali: il potassio e il sodio. Il troppo abuso di questi minerali potrebbe recare gravi danni alle coronarie.

Profumo al fiore di cappero: mettere a macero per quindici giorni (in un vasetto di vetro chiuso ermeticamente); una manciata di fiori di cappero in duecento millilitri d’alcool; filtrare e diluire con trecento ml d’acqua distillata. Si otterrà un delicato profumo, dolce e sensuale.


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