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Pantelleria: etichettatura passito e moscato D.O.C.

Art. 7.
Etichettatura, designazione e presentazione

Nell'etichettatura, designazione e presentazione dei vini di cui all'art. 1 e' vietata l'aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quelle previste dal presente disciplinare, ivi compresi gli aggettivi "fine", "scelto", "selezionato", "classico", "riserva" e similari. E' tuttavia consentito l'uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali, marchi privati, non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l'acquirente.

Sono consentite altresì le menzioni facoltative previste dalle norme comunitarie e nazionali pertinenti ai vini di cui all'art. 1.

Il riferimento alle indicazioni geografiche e toponomastiche di unità amministrative, frazioni, aree, zone, località e vigne dalle quali provengono le uve e' consentito soltanto in conformità alla normativa in materia.

Le menzioni facoltative, esclusi i marchi e i nomi aziendali, possono essere riportate nell'etichettatura in caratteri tipografici non più grandi o evidenti di quelli utilizzati per la denominazione d'origine dei vini "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria" e "Pantelleria", salve le norme generali più restrittive.

Le menzioni Moscato liquoroso, Moscato spumante, Moscato dorato, Passito liquoroso, Zibibbo dolce, bianco e frizzante, vanno riportate in etichetta sotto la denominazione d'origine controllata.

Nell' etichettatura dei vini "Moscato di Pantelleria" e "Passito di Pantelleria" e' consentito riportare in etichetta - vino ottenuto da uve appassite al sole.

Nell'etichettatura dei vini di cui all'art. 1 l'indicazione dell'annata di produzione delle uve e' obbligatoria per i tipi "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria" e "Pantelleria" Passito liquoroso.

Art. 8.

Confezionamento

I vini "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria", "Pantelleria" Moscato liquoroso, "Pantelleria" Moscato dorato e "Pantelleria" Passito liquoroso debbono essere immessi al consumo esclusivamente in contenitori di vetro, tappati con sughero o altro materiale consentito, ad esclusione dei tappi metallici, delle seguenti capacità: 0,375, 0,500, 0,750, 1,000 e 1,500 litri.

Art. 7. 
Etichettatura, designazione e presentazione

Nell'etichettatura, designazione e presentazione dei vini di cui all'art. 1 e' vietata l'aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quelle previste dal presente disciplinare, ivi compresi gli aggettivi "fine", "scelto", "selezionato", "classico", "riserva" e similari. E' tuttavia consentito l'uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali, marchi privati, non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l'acquirente.

Sono consentite altresì le menzioni facoltative previste dalle norme comunitarie e nazionali pertinenti ai vini di cui all'art. 1.

Il riferimento alle indicazioni geografiche e toponomastiche di unità amministrative, frazioni, aree, zone, località e vigne dalle quali provengono le uve e' consentito soltanto in conformità alla normativa in materia.

Le menzioni facoltative, esclusi i marchi e i nomi aziendali, possono essere riportate nell'etichettatura in caratteri tipografici non più grandi o evidenti di quelli utilizzati per la denominazione d'origine dei vini "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria" e "Pantelleria", salve le norme generali più restrittive.

Le menzioni Moscato liquoroso, Moscato spumante, Moscato dorato, Passito liquoroso, Zibibbo dolce, bianco e frizzante, vanno riportate in etichetta sotto la denominazione d'origine controllata.

Nell' etichettatura dei vini "Moscato di Pantelleria" e "Passito di Pantelleria" e' consentito riportare in etichetta - vino ottenuto da uve appassite al sole.

Nell'etichettatura dei vini di cui all'art. 1 l'indicazione dell'annata di produzione delle uve e' obbligatoria per i tipi "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria" e "Pantelleria" Passito liquoroso.

Art. 8.

Confezionamento

I vini "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria", "Pantelleria" Moscato liquoroso, "Pantelleria" Moscato dorato e "Pantelleria" Passito liquoroso debbono essere immessi al consumo esclusivamente in contenitori di vetro, tappati con sughero o altro materiale consentito, ad esclusione dei tappi metallici, delle seguenti capacità: 0,375, 0,500, 0,750, 1,000 e 1,500 litri.


 

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